LA GUIDA ITALIANA A FLEX MENTALLO

di Aragozzino 

We Are All Ufos numero 4: We Are All Ufos
Cover: Un teletrasporto in azione… ma anche la descrizione di come la figura del supereroe provenga da fonti disparate, sia una sorta di collage di ispirazioni diverse tra loro. Tra i vari pezzettini di collage si riconosce un primo piano di Flex alla Rob Liefeld, a destra; un profilo di Flex Manga sulla sinistra, e un Flex “classico” in basso a sinistra.

pagina 1
1: Questo numero inizia con la didascalia temporale“Intanto…”, introdotta forzatamente, a voler sottolineare il fatto di trovarsi in un fumetto… e in effetti ci troviamo nel livello di realtà di Lord Limbo, finzione nella finzione. Siamo nel bel mezzo della “Crisis on the Infinite Earths” pensata da Morrison.

3: “La realtà morirà all’alba”. E’ la stessa frase pronunciata da Flex Mentallo durante una delle sue avventure ambientate allo stesso livello di realtà di Limbo (il livello in cui esisteva anche il Fatto). Vedi pagina 12, vignetta 3, del primo numero. Magari il piccolo Wally, leggendo questa frase di Limbo in un fumetto, ne rimase impressionato a tal punto da metterla in bocca a Flex, uno dei personaggi del fumetto da lui disegnato…

4: A partire dal Lord Limbo, in senso orario, la Legione delle Legioni è formata dalla Bionda Blu (pagina 19, vignetta 5 del terzo numero), Radiator 9 (?) (pagina 19, vignetta 2, sempre del terzo numero), il Gorilla Gentiluomo (pagina 20, vignetta 4, terzo numero), Golden Agent (pagina 10, vignetta 2, primo numero), Outerboy (pagina 6, vignetta 1, primo numero), Rex Ritz (pagina 19, vignetta 3, secondo numero; la resa grafica del personaggio è probabilmente dovuta al titolo del romanzo di F. Scott Fiztgerald The Diamond as big as the Ritz, reperibile in Italia sotto il nome di Il diamante grosso come l'hotel Ritz, Mondadori, 1993 ), Flaming Flag (pagina 18, vignetta 1, primo numero), la Mente Umana (pagina 19, vignetta 2, terzo numero), e il Misterioso Mandoo (pagina 17, vignetta 5, primo numero).

Crisis #7 pagina 2
1: NanoMan e MiniMiss sono l’ultima possibilità di sopravvivenza per la realtà di Limbo. Ma qual è la loro missione?

3: Questa vignetta ricorda una celebre copertina di Crisis on the Infinite Earths # 7 (a lato).

5: G-Whiz, un essere superveloce che ricorda Flash.




pagina 3
1: Il piano della Legione delle Legioni: nascondersi traslocando in una nuova realtà.

3: La parola d’ordine ultraipnotica potrebbe essere quella del cruciverba, già vista nel primo numero (pagina 21, vignetta 1).

6: L’immagine di innesco è la lampada a mezzaluna. La stessa lampada grazie alla quale Wally Sage leggeva i fumetti di Lord Limbo da bambino (pagina 18, vignetta 1 del primo numero). Per la Legione delle Legioni questa è la chiave che li trasporterà in una nuova realtà. Il fatto che Wally possa leggere le loro avventure, fa si che la Legione sopravviva. L’altra chiave è la parola magica, sulla quale ci soffermeremo in seguito.

pagina 4
2 - 3: “Non è la morte. Preparatevi a diventare immaginari”. Gli eroi naufragano nella nuova realtà, nella quale sono soltanto finzione.

pagina 5
2 - 5: Il Burlone ha familiarità con le stranezze supereroistiche, ma il Tenente no. Il Tenente rappresenta la normalità, il punto di vista del lettore. Il Burlone: “Si entra dalla porta”. Ritorna il motivo del “passaggio”…

pagina 6
La splash page riprende il tema della copertina.

pagina 7
1: Flex si materializza in un ambiente completamente verde…

2 - 4: …e mentre si riprende, Facoltà X addobba il vuoto che lo circonda con varie cianfrusaglie da fumetto supereroistico: il modello di un dinosauro (come nella Bat-Caverna), cimeli di nemici sconfitti (come la stanza dei trofei della JLA), una macchina gialla che somiglia alla Bat-Mobile, e una mappa interattiva del sistema solare. Adesso ci troviamo nel satellite della Legione, o almeno questo indica lo schermo alle spalle di Flex… anche questo trasportato, in modo cartoonesco, da Facoltà X.

pagina 8
Continua il delirio di Wally, e i suoi problemi a distinguere i vari livelli di realtà.

3 - 4: Il vomito sul petto di Wally è diventato una sorta di emblema supereroistico (come la S di Superman o il pipistrello di Batman).

pagina 9
1: Wally si trova nel villaggio di ceramica all’interno della boccia del pesce.

pagina 10
1: Ancora intersezioni tra vari livelli di realtà: Wally adulto incontra Wally bambino, e ricorda di aver vissuto nel passato la stessa scena, sotto forma di sogno. Tutto di complica: i livelli di realtà dei due Wally sono lo stesso, ma in segmenti temporali differenti?

4: “Quando sei piccolo, ti parlano sempre”. Se possiedi l’immaginazione di un bambino, puoi vedere gli eroi.

5: Ecco tutta la verità…

pagina 11
1: “Tutto il nostro universo è una bolla dentro un… essere chiamato l’Assoluto”. La “bolla” fa venir in mente la boccia di vetro del pesce, in cui Wally si trova in questo momento.

6: Anche Flex è dentro la boccia del pesce.

pagina 12
1: “Li ho intrappolati nel cuore della stella del cane”. La stella del cane (a questo proposito ecco svelato il significato del “cancello D-OG”, a pagina 1, vignetta 8 del primo numero) è Sirio. Sirio suona un po’ come “serio”. Gli eroi sono intrappolati a causa della troppa “serietà”, della mancanza di immaginazione.

2: L’uomo seduto sul trono di pietra, presente nella visione del ragazzo Kamandi a pagina 12, vignetta 11, del secondo numero. Questa figura, abbiamo già detto, si riferisce a Shazam, il saggio che diede a Billy Batson la parola magica in grado di trasformarlo in Capitan Marvel. Che relazione ci sarà tra questo uomo sul trono e la parola magica incompleta della nostra storia?

3: “Il Cattivo”, archetipo del nemico dell’eroe, ha la faccia a forma di luna, come la lampada di Wally, come una delle “chiavi” per cambiare realtà posseduta dalla Legione delle Legioni.

5: “Facoltà X non è altro che il fatto, dislocato nel tempo”. Ecco svelato uno dei misteri della serie.

pagina 13
1: La carta del fatto si riallaccia alla frase del tenente, a pagina 16, vignetta 2 del terzo numero.

2: “La casa delle idee” è un altro modo di chiamare la Marvel Comics.

3: Il Cattivo rappresenta la mancanza di immaginazione, il cinismo, il pessimismo. Tutto ciò che non è immaginazione, fantascienza, supereroismo. Ecco perché è la nemesi di Flex Mentallo. Come è venuto in possesso del temibile mentallium nero (paragonabile alla kryptonite rossa di Superman), capace di ridurre Flex in coma (pagina 6, vignetta 2, secondo numero)?

4: “…E’ la morte di Flex Mentallo e a nessuno importa niente”. Una probabile critica a La morte di Superman, ovvero una storia abbastanza inutile orchestrata da Dan Jurgens nei primi anni ’90, messa in piedi con l’intendo di raccattare nuovi lettori con qualche trovata senzazionalistica (come la presunta morte di Clark Kent e il suo temporaneo rimpiazzo con quattro vigilanti in calzamaglia nuovi di zecca).

pagina 14
1: Wally, in quanto Narratore, può decidere l’evolversi della storia, scegliendo in quale realtà trovarsi, se morire o sopravvivere, ecc.

4: ”Creiamo e trasmettiamo certe idee direttamente nella tua realtà”. Il processo di creazione delle idee è quello visto sullo sfondo: vengono messe a punto delle uova piene di idee con cui successivamente bombardare la realtà. Si chiude il cerchio sul significato di uova e bombe.

pagina 15
1: Ecco svelato il segreto di NanoMan e MiniMiss. Rimpiccioliti e riprodotti a livello quantico, essi fanno parte della struttura della realtà. Sono dovunque, tutto esiste a partire da loro. Ecco cosa vede il ragazzo - Kamandi a pagina 13, vignetta 5, del secondo numero. E’ spiegata anche l’insistente presenza della mosca… Come suggerito dal disegno a pagina 8, vignetta 4 del primo numero, essa, più che un insetto, è un uomo volante in miniatura (NanoMan o, più probabilmente, MiniMiss). Ma qualcosa è andato storto, e i micro-eroi non hanno potuto riportare gli altri membri della Legione nella nuova realtà, perché caduti in un coma quantico, a causa dell’eccessivo rimpicciolimento.

pagina 16
1: Il “senso di burla” è ovviamente la versione Morrisoniana del senso di ragno.

2 - 5: Il Cattivo ha dei poteri decisamente illimitati.

6: L’onomatopea è anti-realistica, stilizzata, da fumetto…

pagina 17
1: …e infatti è finzione, perché è tutta una burla architettata dal Burlone.

5: Dove sta andando il Burlone?

6: Svelata l’identità segreta del Cattivo: l’adolescente incazzato che c’è in ognuno di noi, e in particolare in ogni autore, in ogni Grant Morrison. La parte di noi che induce ad allontanarsi dai comic books, che pensa che i fumetti siano roba per bambini, “stronzate”, “patetiche fantasie di potere per segaioli”.

pagina 18
2: “Scommettici un francobollo”, “Ti farò vedere come si diventa uomini veri”: citazioni dalle pubblicità di Charles Atlas.

4 - 5: Il Narratore ha creato Flex affinché lo salvasse dagli impulsi suicidi e distruttivi adolescenziali… “Dovevo saperlo quando l’ho creato. Dovevo saperlo quando ero piccolo. Flex non ci avrebbe mai abbandonati”. Il mentallium nero in mano al Wally adolescente si rivela essere semplice carbone.

pagina 19
3: “Era solo la lampada con cui leggevo i fumetti. L’uomo della luna, voglio dire”. Wally si accorge dell’importanza della “chiave” per accedere al posto “da dove provengono queste folli idee”.

5: Il rapporto NanoMan / MiniMiss influenza quello di Wally con la sua ragazza (altra contaminazione tra realtà e immaginazione).

pagina 20
1: “Niente Batterie”. E’ tutto frutto del potere “narrativo” di Wally…

3: “Battete le mani se credete ai supereroi!” fa coppia con una frase simile che appare in Peter Pan, usata per far resuscitare Campanellino. Visto il contesto (ritorno all'immaginazione infantile contro le ribellioni adolescenziali), il parallelismo è palese.
La frase è anche in completa contrapposizione a quella pronunciata dal Tenente all’inizio del terzo numero (pagina 1, vignetta 2): “Battete le mani e dite con me: i supereroi non esistono”. Infatti, è l’alba di una nuova era: dopo il decostruzionismo, è l’ora del ritorno dei supereroi.

5: L’ultima bomba del Fatto, distrugge l’ultima certezza. La realtà è pronta per essere rimodellata.

pagina 21
1: Il carbone (che fu mentallium nero), è stato trasformato in diamante:una strizzata d’occhio al vecchio trucchetto di Superman, già citato (pagina 7, vignetta 1, secondo numero), ma anche un significativo cambiamento di stato, una virata verso una nuova sfavillante realtà.

2: “Il fatto è là da qualche parte e so che possiamo fidarci di lui”. Fuor di metafora, vivere nel mondo reale (fact = realtà) va bene.

5: Cambio di livello. Si torna alla realtà del Wally adulto.

6: Sparse per terra, alcune pagine della miniserie: si riconosce il colloquio tra il Tenente e Flex (sulla destra), Flex contro il Mentallium Man (in basso, calpestato dal gatto), questa stessa pagina nell’angolo alto a sinistra, e, appena sotto, una pagina non compresa nella miniserie, ma raccontata da Flex nelle didascalie di pagina 7 di questo numero (si riconosce un Flex stordito nell’ultima vignetta, e si intravede un meccanismo di teletrasporto in quella sopra).

pagina 22
5: La parola magica “necessaria” all’attivazione di NanoMan e MiniMiss (e al ritorno degli eroi), non è Shazam ma SHAMAN, ovvero sciamano, mistico cantastorie, mediatore tra il mondo degli spiriti (l’immaginazione) e quello degli uomini (la realtà). Risolto anche il collegamento (vedi pagina 20, vignetta 3 del primo numero e pagina 8, vignette 1 - 3 del secondo) tra i micro-eroi e la parola magica (che, a livelli di realtà differenti, assolvono alla stessa funzione “unificatrice”).

pagina 23
3: Questo disegno ricorda lo stile di altre due illustrazioni della miniserie: la coscienza cosmica del ragazzo - Kamandi (secondo numero, ultima vignetta di pagina 12) e il Fatto raffigurato nell’uovo (primo numero, pagina 2, vignetta 3 ).

pagina 24
3: “Ultima chiamata per il volo 230” si riallaccia alla prima pagina del primo numero (vignetta 8). Forse anche l’ultima domanda sollevata nel corso della storia ha una sua risposta. Qual è la più grande burla messa a segno dal Burlone (pagina 7, vignetta 3 del terzo numero)? Che sia la realtà? Quando credevamo di aver capito tutto, Morrison si burla di noi…

sui livelli di realtà
Ricapitolando (e semplificando... del resto è impossibile, date le continue intersezioni tra piani narrativi, distinguere del tutto i diversi livelli di realtà presenti nella storia), possiamo individuare almeno 5 diversi livelli: Quello nostro (la realtà per come la conosciamo) e di Morrison, che a sua volta crea il livello sottostante (detto del Narratore), che comprende Wally Sage (alter ego dello stesso Morrison). Wally Sage, da bambino, crea il livello di realtà del Fatto (da cui Flex, nella finzione, è riuscito a fuoriuscire, creando un livello intermedio, il livello di Flex, dove compare un Wally Sage bambino). Parallelo (probabilmente) a quello del Fatto, è il livello di Lord Limbo, e dei fumetti che Wally Sage leggeva da bambino. Questi livelli non sono sempre disgiunti, ma spesso si sovrappongono, come abbiamo visto.
Potremmo vedere i livelli di realtà, riallacciando questo discorso alle varie citazioni a Crisis on the Infinite Earths sparse per tutta la mini, come terre appartenenti al flusso infinito di terre parallele. Nessuna di queste sembra essere la terra dei classici eroi DC, mentre potremmo paragonare il nostro livello di realtà (cioè quello di Grant Morrison) a Earth Prime, la terra pre-crisis in cui abitavamo noi lettori, e in cui tutti gli eroi DC erano nient'altro che fumetti.

appendici testuali
Il volume, oltre al fumetto, contiene quattro paginette in appendice in cui si narra una fittizia storia editoriale di Flex Mentallo, dalla golden age all’età moderna. La storia narrata non ha, però, alcun punto in comune con le vicende della miniserie, e si può ritenere slegata dai fatti della stessa. Così come l’articolo firmato da Leonardo Rizzi sulla presunte vicende italiane legate alla pubblicazione di Mentallo nelle varie epoche, che ricalca lo stile quasi dissacratorio delle appendici originali.

conclusioni
Al tempo fumetto di supereroi e disamina della storia editoriale dei comics d’oltreoceano, Flex Mentallo: a caccia del fatto è in primo luogo un viaggio, un trip psichedelico, un cammino iniziatico ai misteri della narrazione e di tutto ciò che le gravita attorno: creazione, ispirazione, immaginazione, realtà e fantasia. Un percorso multilivello, intrapreso da Flex (curioso come, nel primo numero, il Fatto si mostri a Flex soltanto in luoghi legati al concetto di “viaggio”, quali l’aeroporto e la stazione ferroviaria), ma anche da Wally / Grant Morrison, e dal lettore. Meta ultima del cammino è l’acquisizione dei segreti dello “Sciamano”, di colui che parla con gli spiriti e narra le loro storie agli uomini. O, detto alla maniera di Morrison:

“Benvenuto. Hai abitato il primo fumetto ultra-post-futurista: Ai personaggi è accordata completa sincrointerazione coi lettori di questo livello”.

Pagina: - 1 2 3 4 5

 

Nota di copyright: tutte le immagini e i testi rubati per mettere insieme il nostro coacervo sono copyright degli aventi diritto. Tutto il resto è copyright nostro. Chi ne farà uso senza permesso verrà perseguito spiritualmente.