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PINTUROCCHIO: E L'ANTIJUVENTINITA' SI FECE FUMETTO
di
Sheovan
Alex Del Piero per gli juventini è come Topolino
per i disneyani. Mickey Mouse (anche a causa di molte storie
che lo hanno banalizzato) non è certo il personaggio disneyano
più amato (Paperino e Paperone hanno molti più
fan). Allo stesso modo, Pinturicchio (come lo aveva
ribattezzato l’Avvocato Agnelli) è l’uomo
simbolo della Juve (nella quale milita dal 1993), ma non pochi
tifosi della Vecchia Signora preferirebbero che se ne stesse in
panchina, piuttosto che entrare in campo e non fare nulla o (peggio
ancora) sbagliare gol fatti.
(Certo, Del Piero adesso sta giocando bene, contro il Messina ha
segnato il suo gol più bello degli ultimi sei anni, e lo stesso Sheovan quasi quasi approverebbe la campagna di Biscardi per Alex ai Mondiali, se non fosse che Pinturicchio è spesso stato nullo, o peggio ancora, a Mondiali ed Europei
).
Non stupisce quindi che Le avventure di Pinturocchio –
Storia di un burattino bianconero, la biografia satirica
di Del Piero alla luce del Pinocchio di Collodi, sia
stata scritta da un noto interista come Davide Barzi.
Edita nel formato a striscia nel quale avevano esordito decenni fa
personaggi come Tex e Zagor, è un insolito
esempio di fumetto sportivo-satirico. Barzi, ben coadiuvato dai
disegni di Mauro Masi, mixa la biografia di Del Piero
con Pinocchio, creando un fumetto godibile sia per gli
appassionati di calcio (che facilmente riconosceranno i vari
Viallanzone, Arleccodino, Gattega e Fata
Pelata) che per i meno esperti.
Nulla viene risparmiato agli juventini, dalle accuse di doping (lo
sponsor Nandranone) alle allucinanti pubblicità di Del
Piero (l’acqua Piera e il Cepu) alle allusioni
(peraltro corrette) sui piedi non proprio buonissimi di Moreno
Torricelli.
Ma la notevole abilità satirica di Barzi (che ha un
cameo a pagina 6) lo fa (quasi) perdonare: irresistibili i deliranti
discorsi (reali, non inventati) di FataTrap-Trapattoni.
Grande è infatti l’autoironia degli juventini, Sheovan
in primis!
Abbiamo parlato di:
Pinturocchio
di Davide Barzi e Mauro Masi
64 pagine 3,50 Euro
brossurato bianco e nero
Edizioni Foxtrot
Note tecniche:
Completano l’albo una postfazione del noto giornalista sportivo
Italo Cucci e omaggi di vari disegnatori, come Oskar,
Stefano Babini, Giovanni Sedioli e
Marcello Toninelli.
L’albo arriva solo al 1994: c’è senz’altro
materiale per non pochi futuri albi
(ne sono previsti almeno altri due).

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